Coronavirus, Conte: “Lunedì partiranno test sierologici gratuiti su 150mila cittadini”

test seriologico covid"Se il peggio è alle spalle lo dobbiamo ai cittadini che hanno modificato i loro stili di vita". Così il premier Giuseppe Conte nel corso dell'informativa alla Camera sulla riapertura dopo l'emergenza Coronavirus. Ora, si tratta di "riavviare il motore economico e produttivo dopo aver superato la fase più acuta dell'emergenza ma la sfida è ancora più difficile".

"Non tutti avrebbero assunto decisioni così sofferte. Dopo tre mesi esatti possiamo affermare in coscienza di aver compiuto la scelta giusta, l'unica".
"Con la stessa determinazione" usata nella fase 1 "ritengo possibile, anzi doveroso, compiere una scelta coraggiosamente indirizzata verso un rapido ritorno alla normalità. Siamo nella condizione di affrontare la fase 2 con fiducia e responsabilità".

Per la fase 2 ci vuole "prudenza, il rispetto delle distanze di sicurezza, le mascherine. Abbiamo fiducia e responsabilità, ma non è il tempo di party e movida" afferma in aula alla Camera il Presidente del Consiglio.

"Il piano di monitoraggio ci consente di disporre un quadro dettagliato della curva epidemiologica che ci permetterà di intervenire con misure restrittive se in alcuni luoghi specifici ci saranno nuovi focolai, il rischio è calcolato, dobbiamo accettarlo, non possiamo fermarci in attesa del vaccino". Allungare le restrizioni avrebbe "compromesso in modo irrimediabile il tessuto produttivo e sociale" e "in un ordinamento liberale e democratico la permanenza di misure così severe oltre il tempo necessario a invertire la curva del contagio sarebbe irragionevole e incompatibile con la Carta".

"Lunedì 25 maggio partiranno – ha annunciato il presidente del Consiglio - test sierologici gratuiti su un campione di 150mila cittadini per esclusive finalità di ricerca scientifica. Sono stati mobilitati 550 tra operatori e volontari su base regionale con una strategia nazionale di coordinamento".

"In Italia sono stati fatti 3 milioni 171.719 tamponi, collocando il nostro paese al primo posto per numero di tamponi per abitante" ha detto Conte. "Soprattutto in questa fase è importante l'uso dei test molecolari, il commissario ha avviato una richiesta per l'offerta di kit per ulteriori 5 milioni di test e 59 aziende hanno presentato proposte", ha aggiunto il premier. I posti nelle terapie intensive "sono complessivamente aumentati del 52% e addirittura del 332% quelli nei reparti di pneumologia".

"Nei prossimi giorni partirà l'app per il contact tracing. I dati verranno cancellati al termine dell'emergenza" ha spiegato il capo del governo.