Conte: “Prepariamo 'piano shock' su infrastrutture: iter semplificato per opere strategiche, ma controlli rigorosi contro infiltrazioni mafiose”

conte 21 maggio"Sento la sofferenza che cresce e si diffonde nel paese. Sento le inquietudini dei cittadini che temono di vedere vanificati i sacrifici e non mi sfugge la profondità e la gravità di questa crisi" economica. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso dell'informativa alla Camera sull'emergenza coronavirus. "Non mi sfugge la gravità di questa crisi, testimoniata anche da gesti forti come la consegna delle chiavi da parte dei piccoli imprenditori. E' una prova molto dura dalla quale ci rialzeremo in fretta se ognuno farà la propria parte".

"Il sistema bancario può e deve fare di più per erogare i prestiti". Così il premier, sostenendo, tra i brusii dai banchi dell'opposizione, che "si possono erogare prestiti nel giro di 24 ore".

"Il compito della politica tutta è quello di elaborare un ampio programma di rinascita economica e sociale. Il primo tassello - ha aggiunto il presidente del Consiglio - non può che essere una drastica semplificazione burocratica. A tal proposito stiamo lavorando a un dl che introdurrà molti elementi di novità per offrire all'Italia uno shock, in particolare sul tema delle infrastrutture".

Le riforme legate alla semplificazione e all'innovazione "sono attese in Italia da anni e ci aiuteranno a rendere il Paese più attrattivo e dovranno accompagnarsi alla riforma dei tempi della giustizia civile e penale".

Nel decreto ci sarà "un iter semplificato su un elenco di opere strategiche con poteri derogatori ma senza che ciò faccia venir meno i controlli più rigorosi che assicurino piena trasparenza ed evitino infiltrazioni mafiose".
Per quanto riguardo il comporto del turismo, il premier ha rivolto un appello a "tutti i cittadini" affinché facciano "le vacanze in Italia". Secondo il capo del governo, "è il modo migliore per aiutare la nostra economia".

"Sappiamo che per il settore del turismo dobbiamo fare di più", ha riconosciuto Conte, spiegando che "ci attiveremo appena sarà definito il piano di finanziamento in sede europea".