Rinviata la seduta odierna del Consiglio Regionale

consiglioregionale palazzocampanella15aprE' stata rinviata la seduta odierna del Consiglio Regionale. La proposta di legge per l'integrazione e promozione della "minoranza romani'" doveva essere il primo argomento all'ordine del giorno. Ma dopo l'intervento di diversi consiglieri è arrivata la proposta di rinvio da parte di Oliverio e la seduta è stata tolta. 

All'ordine del giorno c'erano altri altri otto punti con altrettante proposte di legge inerenti: i soggetti attuatori in materia di invecchiamento attivo, precisazioni sui parchi marini regionali, disposizioni in materia funeraria e polizia mortuaria, variazioni al Bilancio e provvedimenti per l'attuazione del Diritto allo studio universitario e l'istruzione tecnica superiore.

Nello specifico, la decisione e' stata presa in accoglimento della proposta avanzata dal capogruppo del Pd Domenico Battaglia, che l'ha motivata con l'assenza nell'ordine del giorno di provvedimenti gravati da scadenze particolari.

Alla proposta di Battaglia si sono accodati altri consiglieri, che hanno variamente motivato la loro risposta positiva. Fausto Orsomarso (Misto) ha accettato la proposta di rinvio "a patto - ha detto - che nella prossima seduta sia inserita al primo punto la proposta di legge di riforma del Corap". Sull'argomento, Franco Sergio, presidente della Prima Commissione, che prima del Consiglio ha tenuto la riunione congiunta con la Seconda Commissione, presieduta da Giuseppe Aieta, dedicata proprio ad un esame della situazione del Corap, ha informato l'Aula della convocazione venerdi' del tavolo tecnico-politico chiamato ad occuparsi della situazione del Consorzio per le attivita' produttive e, successivamente, della riunione congiunta della Prima e della Seconda Commissione, gia' fissata per il 28 ottobre. Si sono dichiarati contrari al rinvio della riunione del Consiglio Ennio Morrone (Moderati per la Calabria), Giuseppe Giudiceandrea (Democratici Progressisti), Antonio Scalzo (Moderati per la Calabria), Arturo Bova (Democratici Progressisti) e Giuseppe Peda' (Casa delle Liberta').

Lavori aggiornati al 30 ottobre.