Regionali, Corbelli (Diritti Civili): “Sul caso Oliverio Pd rischia di perdere la faccia. Fare primarie, governatore è un simbolo contro il razzismo”

"Ricordo al segretario del Pd, Zingaretti, che Il Presidente Oliverio è non solo un amministratore capace e onesto, sostenuto, per il grande lavoro svolto in questi 5 anni, da centinaia di sindaci, circoli, associazioni, movimenti, intellettuali, singole personalità e professionisti di riconosciuto valore, giovani universitari. E' anche, e soprattutto, un simbolo contro il razzismo, è l'artefice della più grande opera umanitaria legata alla tragedia dell'immigrazione: Il Cimitero Internazionale dei Migranti". Lo afferma, in una nota, il leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli.

"Come fa il Partito Democratico che dice (a parole) di battersi contro il ministro Salvini e a difesa dei diritti dei migranti, a non ricandidare Oliverio e a inseguire invece (grazie ai diktat di Renzi) alleanze e poltrone con i 'nemici' dei 5 Stelle (complici del leader leghista) che definivano le Ong dei taxi del mare?" si chiede Corbelli, che aggiunge: "Non consentire lo svolgimento delle Primarie e impedire la ricandidatura di Oliverio significa rinnegare la stessa storia del Pd. Il Partito Democratico, per questi motivi oggettivi, sul caso Oliverio rischia di perdere la faccia e la credibilità. Se non lo ricandida, per guerre fratricide interne, per qualche veto romano e soprattutto per quelle inchieste giudiziarie, per accuse banali e assurde, sino ad oggi demolite da Gip e Cassazione, rinnega anche la sua storia garantista (che invece invoca per altri indagati, tra cui lo stesso segretario nazionale Pd)". Così facendo, conclude il leader di Diritti Civili, il Pd, "in Calabria, rischia un'autentica Caporetto e una fine ingloriosa".